| Speciale | Fratelli Agazzi -1° Lode, Concorso Rivista Sinfonie Scacchistiche 1986
H#2 (Aiutomatto in due mosse) Miniatura con interferenze simmetriche e promozioni differenziate Fratelli Agazzi - Rivista Scacco ! 1982 
Il Bianco muove e matta in due mosse. (Tema Novotny finlandese) Fratelli Agazzi - 6° Lode Concorso Rivista "BEST PROBLEMS" 2006
Il Bianco muove e matta in tre mosse.
|
|
Benvenuto in Società Scacchistica Savonese |

Scacchi -Chess - الشطرنج -Ajedrez- Echecs-교판- Schach- Schack-Xadrez-チェス- Shach-Shakhmaty-国际象棋-Sakk-Chaturanga-Sah-шахматы-Shah-Szach -----°----
"La spiegazione del principio degli scacchi (satrang) e' questa: e' cosa mediante intelligenza, in conformita' di quanto e' stato detto dai saggi - la vittoria su chi e' potente va ottenuta con la mente."
 |  - A.S.D. -
Via Chiabrera, 4- LEGINO- SAVONA presso SMS Fratellanza Leginese Tel. 019. 862191 - fax 019. 860106
|
|
Presidente Fabrizio Ivaldo
E_mail - fabrizio.ivaldo@alice.it
Corrispondenza - Corso Italia 8/17
Cell.- 3475152489 Istruttore di base Leandro Pesce tel. 019875107 - Cell. 3285825922
Tre problemi del Prof. Attilio Falchetto
( Treviso 1876- Milano 1945)
fondatore della Società Scacchistica Savonese
Le Problème 1938
 Il bianco matta in quattro mosse. "Siamo nel classico : tempo/duello fra i pedoni neri e l’alfiere, che si sacrifica roteando come un "falchetto" sulla preda . (Commento del Prof. O. Bonivento). L'Italia Scacchistica Aprile 1913 A. Falchetto - Vado Ligure  Il bianco matta in tre mosse L'Italia scacchistica Aprile 1913 A. Falchetto - Vado Ligure  Il bianco matta in due mosse.
|
Le 50 ultime news | Queste news sono disponibili nel formato standard RSS per la pubblicazione nel tuo sito.
http://scacchisavona.altervista.org/data/newsit.xml
Il fascino discreto della citazione
- da fabrizio
16/05/2012 @ 22:08
Chiunque abbia conosciuto Vittorio Piccardo negli ultimi venticinque o trent'anni almeno lo ricorderà di certo come graniticamente legato ad aprire tutte le partite con 1.d4. Soltanto nell'ultimissima fase tornò qualche volta ad aprire con il perdone di Re, come uno di quei segni di libertà dagli schemi che spesso le persone anziane si regalano: e secondo me non fu un caso che le rare aperture di Re che gli vidi giocare con Bianco furono tutte con persone a cui era legato da un rapporto di amicizia e stima (l'altroieri su Soloscacchi ricordavo una partita con il MF Marco PIccardo, e potrei aggiungere l'ultima partita che Vittorio giocò con Marcello Schiappacasse nel corso di uno dei megaincontri Savona-Ruta organizzati sotto la sua presidenza). Quello che forse pochi sanno è che non fu sempre così, ma che, al contrario, Piccardo era stato in gioventù un convinto giocatore di 1.e4. A queste sue remote aperture di Re è legata questa curiosa partita, che, a cagione della chiusa finale, venne all'epoca pubblicata persino sull'autorevole settimanale sovietico "64" (!): V. Piccardo – W. Piranty (Imperia, 1960) Caro-Kann B19: 1. e4 c6 2. d4 d5 3. Cc3 dxe4 4. Cxe4 Af5 5. Cg3 Ag6 6. h4 h6 7. Cf3 Cd7 8. Ad3 Axd3 9. Dxd3 e6 10. Af4 Cgf6 11. 0-0-0 Da5 12. Rb1 Cd5 13. Ad2 Db6 14. c4 Cc7 15. Ce5 Cxe5 16. dxe5 Td8? 17. Dxd8+!! Rxd8 18. Ag5+ 1-0
A molti questo bel sacrificio di Donna in d8 con susseguente scacco doppio e matto ricorderà qualcosa di già visto. In effetti, questa partita è uno di quei singolari casi in cui anche lo scacchista, così come il letterato che rielaborara e parafrasa dottamente l'opera di qualche illustre precursore, si trova davanti alla possibilità di "citare" un grande classico della "letteratura": sono quei casi in cui ti trovi davati alla scacchiera, guardi la posizione, ti soffermi su un qualche elemento e ti viene di colpo da pensare "questa l'ho già vista da qualche parte...". In questo caso l'archetipo è famosissimo e non ha bisogno di presentazioni: R. Réti – S. Tartakower (Vienna, 1910) Caro-Kann B15: 1. e4 c6 2. d4 d5 3. Cc3 dxe4 4. Cxe4 Cf6 5. Dd3 e5 6. dxe5 Da5+ 7. Ad2 Dxe5 8. 0-0-0 Cxe4? 9. Dd8+!! Rxd8 10. Ag5+ Re8 11. Td8 matto 1-0 Non difficilissimo, forse, ma simpatico e a suo modo affascinante. Resta il paradosso di un giocatore strategico per eccellenza che incontrò il suo quarto d'ora di fama per una chiusa puramente tattica. Ma, si sa, la Storia è spesso sarcastica... .../...
Chiunque abbia conosciuto Vittorio Piccardo negli ultimi venticinque o trent'anni almeno lo ricorderà di certo come graniticamente legato ad aprire tutte le partite con 1.d4. Soltanto nell'ultimissima fase tornò qualche volta ad aprire con il perdone di Re, come uno di quei segni di libertà dagli schemi che spesso le persone anziane si regalano: e secondo me non fu un caso che le rare aperture di Re che gli vidi giocare con Bianco furono tutte con persone a cui era legato da un rapporto di amicizia e stima (l'altroieri su Soloscacchi ricordavo una partita con il MF Marco PIccardo, e potrei aggiungere l'ultima partita che Vittorio giocò con Marcello Schiappacasse nel corso di uno dei megaincontri Savona-Ruta organizzati sotto la sua presidenza). Quello che forse pochi sanno è che non fu sempre così, ma che, al contrario, Piccardo era stato in gioventù un convinto giocatore di 1.e4. A queste sue remote aperture di Re è legata questa curiosa partita, che, a cagione della chiusa finale, venne all'epoca pubblicata persino sull'autorevole settimanale sovietico "64" (!): V. Piccardo – W. Piranty (Imperia, 1960) Caro-Kann B19: 1. e4 c6 2. d4 d5 3. Cc3 dxe4 4. Cxe4 Af5 5. Cg3 Ag6 6. h4 h6 7. Cf3 Cd7 8. Ad3 Axd3 9. Dxd3 e6 10. Af4 Cgf6 11. 0-0-0 Da5 12. Rb1 Cd5 13. Ad2 Db6 14. c4 Cc7 15. Ce5 Cxe5 16. dxe5 Td8? 17. Dxd8+!! Rxd8 18. Ag5+ 1-0
A molti questo bel sacrificio di Donna in d8 con susseguente scacco doppio e matto ricorderà qualcosa di già visto. In effetti, questa partita è uno di quei singolari casi in cui anche lo scacchista, così come il letterato che rielaborara e parafrasa dottamente l'opera di qualche illustre precursore, si trova davanti alla possibilità di "citare" un grande classico della "letteratura": sono quei casi in cui ti trovi davati alla scacchiera, guardi la posizione, ti soffermi su un qualche elemento e ti viene di colpo da pensare "questa l'ho già vista da qualche parte...". In questo caso l'archetipo è famosissimo e non ha bisogno di presentazioni: R. Réti – S. Tartakower (Vienna, 1910) Caro-Kann B15: 1. e4 c6 2. d4 d5 3. Cc3 dxe4 4. Cxe4 Cf6 5. Dd3 e5 6. dxe5 Da5+ 7. Ad2 Dxe5 8. 0-0-0 Cxe4? 9. Dd8+!! Rxd8 10. Ag5+ Re8 11. Td8 matto 1-0 Non difficilissimo, forse, ma simpatico e a suo modo affascinante. Resta il paradosso di un giocatore strategico per eccellenza che incontrò il suo quarto d'ora di fama per una chiusa puramente tattica. Ma, si sa, la Storia è spesso sarcastica... 
Salvato dal gioco degli scacchi
- da admin
13/05/2012 @ 09:32
Il piccolo genio degli scacchi Fahim Alam, arrivato clandestinamente sei anni fa dal Bangladesh con il padre Nura, non sara' espulso dalla Francia, ma potra' restare per tre mesi, in attesa di regolarizzazione. Lo ha deciso stamattina la prefettura della Val de Marne, dipartimento della banlieue est di Parigi, concedendo al padre un permesso di soggiorno provvisorio. Fino ad oggi, la presenza di padre e figlio sul territorio francese non erano mai stati ufficialmente riconosciuti, e i due si erano arrangiati tra alloggi sociali e ripari di fortuna, con la costante preoccupazione di essere scoperti e rinviati nel loro Paese. A salvarli, pero', e' stato lo straordinario talento di Fahim, che gia' in Bangladesh aveva vinto numerosi tornei di scacchi, fin dall'eta' di cinque anni. Iscritto dal padre a una serie di competizioni in Francia, in cui non e' mai stato sconfitto, il ragazzino e' stato notato da un allenatore federale, che lo ha portato a giocare a livello professionale. Con risultati sorprendenti: Fahim ha vinto una lunga serie di tornei, e qualche settimana fa si e' laureato campione francese di scacchi, acquisendo cosi' anche il diritto di rappresentare la Francia agli europei, in programma a Praga a meta' agosto. Un diritto che non avrebbe pero' potuto esercitare, dato che non avendo un passaporto non puo' viaggiare al di la' dei confini nazionali. .../...
Il piccolo genio degli scacchi Fahim Alam, arrivato clandestinamente sei anni fa dal Bangladesh con il padre Nura, non sara' espulso dalla Francia, ma potra' restare per tre mesi, in attesa di regolarizzazione. Lo ha deciso stamattina la prefettura della Val de Marne, dipartimento della banlieue est di Parigi, concedendo al padre un permesso di soggiorno provvisorio. Fino ad oggi, la presenza di padre e figlio sul territorio francese non erano mai stati ufficialmente riconosciuti, e i due si erano arrangiati tra alloggi sociali e ripari di fortuna, con la costante preoccupazione di essere scoperti e rinviati nel loro Paese. A salvarli, pero', e' stato lo straordinario talento di Fahim, che gia' in Bangladesh aveva vinto numerosi tornei di scacchi, fin dall'eta' di cinque anni. Iscritto dal padre a una serie di competizioni in Francia, in cui non e' mai stato sconfitto, il ragazzino e' stato notato da un allenatore federale, che lo ha portato a giocare a livello professionale. Con risultati sorprendenti: Fahim ha vinto una lunga serie di tornei, e qualche settimana fa si e' laureato campione francese di scacchi, acquisendo cosi' anche il diritto di rappresentare la Francia agli europei, in programma a Praga a meta' agosto. Un diritto che non avrebbe pero' potuto esercitare, dato che non avendo un passaporto non puo' viaggiare al di la' dei confini nazionali. 
Gioco rapido di fine sttimana
- da admin
12/05/2012 @ 21:02
Sabato 12 maggio. 
Vittorio
- da Stefano
12/05/2012 @ 10:13
Ho appena finito di leggere l'articolo sulla Stampa che informa della scomparsa del caro Vittorio. Non vi nascondo la mia commozione. Immaginando che l'idea della pubblicazione sia stata dell'attuale presidente, Fabrizio, desidero ringraziarlo pubblicamente. Sentite condoglianze alla famiglia Piccardo. .../...
Ho appena finito di leggere l'articolo sulla Stampa che informa della scomparsa del caro Vittorio. Non vi nascondo la mia commozione. Immaginando che l'idea della pubblicazione sia stata dell'attuale presidente, Fabrizio, desidero ringraziarlo pubblicamente. Sentite condoglianze alla famiglia Piccardo. 
Vittorio Piccardo
- da fabrizio
11/05/2012 @ 22:45
 Vittorio Piccardo si è spento questa notte, pochi giorni prima del suo settantanovesimo compleanno, dopo una lunga malattia. Con lui se ne vanno, letteralmente, sessant'anni di storia dello scacchismo savonese. La maggior parte di noi ricorda Vittorio soprattutto come giocatore per corrispondenza, e fu certamente nel gioco postale (e da ultimo via email) che i suoi risultati eccelsero: fu campione italiano individuale (1991) e a squadre (1996, come prima scacchiera della squadra del nostro circolo) e Grande Maestro ICCF (2001); nel campionato mondiale 2003-2005 arrivò a disputare il torneo finale a 15, comportandosi onorevolmente in un lotto di avversari che comprendeva anche alcuni GM a tavolino. Chi di noi frequentava il circolo in quegli anni non può certo scordare le interminabili giornate di analisi con Vittorio, straordinaria e insostituibile palestra di comprensione strategica, e certamente restano nella memoria di molti i simpatici "scontri" con l'indimenticabile professor Ugo Cantoni a proposito della capacita di comprensione posizionale dei software scacchistici. Piccardo fu però anche un forte giocatore a tavolino: non ebbe mai il titolo di Maestro, che più volte in gioventù gli sfuggì sul filo di lana, ma non vi è dubbio che la sua forza di gioco fosse ampliamente all'altezza del massimo titolo FSI. Prova ne sia che fra i suoi "scalpi" vi furono diversi fra i migliori giocatori italiani degli anni Sessanta e Settanta (per dirne alcuni, Mariotti, Primavera ed Enrico Paoli, al quale lo legò un duraturo rapporto di stima reciproca). In gioventù era stato allievo di due dei più forti giocatori italiani degli Anni Trenta, il savonese Michele Riello e il MI istriano, ma trapiantato a Genova, Massimiliano Romi. Da quest'ultimo, che poteva vantarsi di aver affrontato con onore Alekhine e Capablanca, Vittorio ereditò una certa simpatia per l'apertura 1 d4, d5; 2 Cf3, e6; 3 Af4 , di cui si servirà talvolta nei suoi ultimi tornei per sfuggire alla preparazione teorica dei giovani rampanti e portare la partita sul terreno, certo a lui più favorevole, della comprensione posizionale. Dopo la metà degli Anni Settanta, anche per ragioni familiari, interruppe per molti anni l'attività agonistica a tavolino (con qualche eccezione, come quando, nel 1985, prese parte alla prima edizione del Festival di Celle Ligure), alla quale tornò assiduamente per alcuni anni a partire dal 1995, cogliendo una serie di risultati di prestigio che gli valsero l'ingresso nella lista Elo FIDE con un punteggio ben superiore ai 2200. Ricordo che il suo rientro fu, al primo turno del Festival di Celle del 1995, contro il GM Kosic: una onorevole sconfitta che dimostrò come, malgrado le 62 primavere, la classe fosse ancora intatta. Fu in realtà l’inizio di un luminoso autunno in cui il maestro per corrispondenza riscoprì l’antica passione per la lotta vis a vis, mettendo a segno risultati davvero notevoli e dando vere e proprie lezioni di gioco a più di un maestro di primo piano. Alla penultima edizione di Celle Ligure (1998) è legato il ricordo per me forse più commovente. Vittorio mi aveva raccontato tante volte, con quella passione che spesso prende le persone di una certa età, un’episodio di un lontano passato, risalente al campionato a squadre del 1975. In quell’occasione (lui allora giocava per il Centurini), aveva vinto una lunga e combattutissima partita all’utlimo turno contro un forte maestro milanese, partita che era stata determinante per l’assegnazione del titolo. Ventitre anni dopo, appunto a Celle, il sorteggio lo oppose allo stesso avversario, e per tutti e due la partita aveva una sapore della rivincita. Piccardo vinse nuovamente, giocando proprio l'apertura preferita di Romi: lo ricorderò sempre alla fine, rimasto seduto al suo posto dopo che l’avversario aveva abbandonato e si era alzato, con un volto che esprimeva al tempo stesso contentezza per il risultato e commozione per aver vinto una partita nello stile del suo vecchio maestro. Dopo il 2000, a causa del rinato interesse per la corrispondenza, le presenze alla scacchiera diminuirono: a parte alcuni incontri a squadre e alcuni semilampo, l’ultimo torneo valido per l'Elo fu, se non erro, un campionato regionale 2005 a Loano e l’ultima partita, decisiva per il primo posto, fu con Gabriele Pesce: quasi un simbolico passaggio di consegne fra generazioni. Gli ultimi anni furono anche anni di grande impegno per il circolo, culminati con un quadriennio di presidenza (2005-2009), vissuto spesso con l’ansia e la mancanza di mezze misure che talora caratterizza le persone anziane, ma al tempo stesso con un impegno e una dedizione assolutamente incomparabili (e forse non sempre da tutti pienamente comprese). Da ultimo, devo ancora ricordare l'importante contributo dato, negli anni della presidenza, ad approfondire la storia degli scacchi a Savona, nota storica ricostruendo le vicende del nostro circolo negli anni più remoti ed adoperandosi per riscoprire la figura del prof. Attilio Falchetto, problemista e fondatore del primo circolo di scacchi nella nostra città.
.../...
 Vittorio Piccardo si è spento questa notte, pochi giorni prima del suo settantanovesimo compleanno, dopo una lunga malattia. Con lui se ne vanno, letteralmente, sessant'anni di storia dello scacchismo savonese. La maggior parte di noi ricorda Vittorio soprattutto come giocatore per corrispondenza, e fu certamente nel gioco postale (e da ultimo via email) che i suoi risultati eccelsero: fu campione italiano individuale (1991) e a squadre (1996, come prima scacchiera della squadra del nostro circolo) e Grande Maestro ICCF (2001); nel campionato mondiale 2003-2005 arrivò a disputare il torneo finale a 15, comportandosi onorevolmente in un lotto di avversari che comprendeva anche alcuni GM a tavolino. Chi di noi frequentava il circolo in quegli anni non può certo scordare le interminabili giornate di analisi con Vittorio, straordinaria e insostituibile palestra di comprensione strategica, e certamente restano nella memoria di molti i simpatici "scontri" con l'indimenticabile professor Ugo Cantoni a proposito della capacita di comprensione posizionale dei software scacchistici. Piccardo fu però anche un forte giocatore a tavolino: non ebbe mai il titolo di Maestro, che più volte in gioventù gli sfuggì sul filo di lana, ma non vi è dubbio che la sua forza di gioco fosse ampliamente all'altezza del massimo titolo FSI. Prova ne sia che fra i suoi "scalpi" vi furono diversi fra i migliori giocatori italiani degli anni Sessanta e Settanta (per dirne alcuni, Mariotti, Primavera ed Enrico Paoli, al quale lo legò un duraturo rapporto di stima reciproca). In gioventù era stato allievo di due dei più forti giocatori italiani degli Anni Trenta, il savonese Michele Riello e il MI istriano, ma trapiantato a Genova, Massimiliano Romi. Da quest'ultimo, che poteva vantarsi di aver affrontato con onore Alekhine e Capablanca, Vittorio ereditò una certa simpatia per l'apertura 1 d4, d5; 2 Cf3, e6; 3 Af4 , di cui si servirà talvolta nei suoi ultimi tornei per sfuggire alla preparazione teorica dei giovani rampanti e portare la partita sul terreno, certo a lui più favorevole, della comprensione posizionale. Dopo la metà degli Anni Settanta, anche per ragioni familiari, interruppe per molti anni l'attività agonistica a tavolino (con qualche eccezione, come quando, nel 1985, prese parte alla prima edizione del Festival di Celle Ligure), alla quale tornò assiduamente per alcuni anni a partire dal 1995, cogliendo una serie di risultati di prestigio che gli valsero l'ingresso nella lista Elo FIDE con un punteggio ben superiore ai 2200. Ricordo che il suo rientro fu, al primo turno del Festival di Celle del 1995, contro il GM Kosic: una onorevole sconfitta che dimostrò come, malgrado le 62 primavere, la classe fosse ancora intatta. Fu in realtà l’inizio di un luminoso autunno in cui il maestro per corrispondenza riscoprì l’antica passione per la lotta vis a vis, mettendo a segno risultati davvero notevoli e dando vere e proprie lezioni di gioco a più di un maestro di primo piano. Alla penultima edizione di Celle Ligure (1998) è legato il ricordo per me forse più commovente. Vittorio mi aveva raccontato tante volte, con quella passione che spesso prende le persone di una certa età, un’episodio di un lontano passato, risalente al campionato a squadre del 1975. In quell’occasione (lui allora giocava per il Centurini), aveva vinto una lunga e combattutissima partita all’utlimo turno contro un forte maestro milanese, partita che era stata determinante per l’assegnazione del titolo. Ventitre anni dopo, appunto a Celle, il sorteggio lo oppose allo stesso avversario, e per tutti e due la partita aveva una sapore della rivincita. Piccardo vinse nuovamente, giocando proprio l'apertura preferita di Romi: lo ricorderò sempre alla fine, rimasto seduto al suo posto dopo che l’avversario aveva abbandonato e si era alzato, con un volto che esprimeva al tempo stesso contentezza per il risultato e commozione per aver vinto una partita nello stile del suo vecchio maestro. Dopo il 2000, a causa del rinato interesse per la corrispondenza, le presenze alla scacchiera diminuirono: a parte alcuni incontri a squadre e alcuni semilampo, l’ultimo torneo valido per l'Elo fu, se non erro, un campionato regionale 2005 a Loano e l’ultima partita, decisiva per il primo posto, fu con Gabriele Pesce: quasi un simbolico passaggio di consegne fra generazioni. Gli ultimi anni furono anche anni di grande impegno per il circolo, culminati con un quadriennio di presidenza (2005-2009), vissuto spesso con l’ansia e la mancanza di mezze misure che talora caratterizza le persone anziane, ma al tempo stesso con un impegno e una dedizione assolutamente incomparabili (e forse non sempre da tutti pienamente comprese). Da ultimo, devo ancora ricordare l'importante contributo dato, negli anni della presidenza, ad approfondire la storia degli scacchi a Savona, nota storica ricostruendo le vicende del nostro circolo negli anni più remoti ed adoperandosi per riscoprire la figura del prof. Attilio Falchetto, problemista e fondatore del primo circolo di scacchi nella nostra città.

3° Memorial Cesare Valentini
- da admin
08/05/2012 @ 22:07
AMICO SCACCHISTA, ti ricordo che domenica 13 maggio si disputerà, presso la sede del A.D.Scacchi Sammargheritese in via Maragliano 42, il 3° Memorial Cesare Valentini valido per l'assegnazione del titolo di Campione Regionale LAMPO 2012. Ti informo che al momento ci sono 21 iscritti; sperando in una tua partecipazione ti chiedo di registrarti su www.vesus.org o inviare un SMS al sottoscritto o ad Alessandro Cotrufo. Se parteciperai, apprezzeremmo una tua tempestiva preiscrizione, che ci permetterà di poter organizzare opportunamente la sala gioco in funzione del numero dei partecipanti. Grazie per la collaborazione e cordiali saluti, Marcello Schiappacasse (A.D.Scacchi Ruta) - Alessandro Cotrufo (A.D.Scacchi Sammargheritese) .../...
AMICO SCACCHISTA, ti ricordo che domenica 13 maggio si disputerà, presso la sede del A.D.Scacchi Sammargheritese in via Maragliano 42, il 3° Memorial Cesare Valentini valido per l'assegnazione del titolo di Campione Regionale LAMPO 2012. Ti informo che al momento ci sono 21 iscritti; sperando in una tua partecipazione ti chiedo di registrarti su www.vesus.org o inviare un SMS al sottoscritto o ad Alessandro Cotrufo. Se parteciperai, apprezzeremmo una tua tempestiva preiscrizione, che ci permetterà di poter organizzare opportunamente la sala gioco in funzione del numero dei partecipanti. Grazie per la collaborazione e cordiali saluti, Marcello Schiappacasse (A.D.Scacchi Ruta) - Alessandro Cotrufo (A.D.Scacchi Sammargheritese)
1° torneo week-end "Città di Spotorno"
- da admin
08/05/2012 @ 10:31
La Società Scacchistica Savonese organizza
il 1° torneo week-end "Città di Spotorno" 18-19-20 maggio 2012 Sede di gioco: Hotel Melograno – Via Garibaldi 21, Spotorno
Quota di iscrizione: € 40,00 (under 18 € 20,00) – sconto di € 5 per chi si preiscrive entro il 17 maggio sul sito: 
BANDO
mappa

.../...
La Società Scacchistica Savonese organizza
il 1° torneo week-end "Città di Spotorno" 18-19-20 maggio 2012 Sede di gioco: Hotel Melograno – Via Garibaldi 21, Spotorno
Quota di iscrizione: € 40,00 (under 18 € 20,00) – sconto di € 5 per chi si preiscrive entro il 17 maggio sul sito: 
BANDO
mappa


Gioco rapido di fine sttimana
- da admin
29/04/2012 @ 09:05
Alessandriascacchi 2012
- da admin
26/04/2012 @ 13:16
3 Giugno 2012 4° Semilampo Memorial "Mauro Antichi" Cadenza 15' - Turni 9 - Iscrizione 18 EUR (U18 e donne 12 EUR) - Chiusura iscrizioni h 9.30 - Ripresa pomeridiana 5° turno h 14.30 - Premiazione h 18.30 È possibile preiscriversi online sul sito VeSuS.org. Sede: Taglieria del Pelo, via Wagner 38, Alessandria (vedi la Cartina Stradale). Possibilità di pranzo convenzionato a buffet presso il rinomato ristorante "Alli Due Buoi Rossi" di Alessandria con menù completo (antipasti vari, due primi, vino/acqua, dessert, caffè) a 12 EUR. Leggi il bando. http://www.alessandriascacchi.it/ .../...
3 Giugno 2012 4° Semilampo Memorial "Mauro Antichi" Cadenza 15' - Turni 9 - Iscrizione 18 EUR (U18 e donne 12 EUR) - Chiusura iscrizioni h 9.30 - Ripresa pomeridiana 5° turno h 14.30 - Premiazione h 18.30 È possibile preiscriversi online sul sito VeSuS.org. Sede: Taglieria del Pelo, via Wagner 38, Alessandria (vedi la Cartina Stradale). Possibilità di pranzo convenzionato a buffet presso il rinomato ristorante "Alli Due Buoi Rossi" di Alessandria con menù completo (antipasti vari, due primi, vino/acqua, dessert, caffè) a 12 EUR. Leggi il bando. http://www.alessandriascacchi.it/ 
Campionato Regionale Ligure 2012
- da admin
23/04/2012 @ 08:42
Venerdì 4 maggio è iniziato il Campionato regionale: raddoppiati gli iscritti rispetto a quelli dello scorso anno. 1° Angelini Marco 2° Ciribisi Federico ( nuovo campione regionale) 3° De Florio federico  La Società Scacchistica Savonese organizza nei giorni 4, 5 e 6 maggio 2012 il
CAMPIONATO REGIONALE LIGURE
presso il Centro Sociale MEZZALUNGA ( dietro la Stazione ferroviaria) di Celle Ligure, valido per la qualificazione nazionale. Sconto di € 5 per chi si preiscrive entro il 3 maggio sul sito : Sostenitori: IPERCOOP "Il Gabbiano" di Savona Confartigianato di Savona Associazione Albergatori di Celle Ligure  Celle Ligure, gli scacchi ieri e oggi da www.soloscacchi.net di: Fabrizio Ivaldo L'imminente svolgimento a Celle Ligure del Campionato Regionale Ligure in programma dal 4 al 6 maggio p.v. mi fa tornare con la mente ai gloriosi anni Ottanta e Novanta, quando Celle era una delle capitali italiane degli scacchi, sede per quattordici anni di un piccolo ma rinomato festival, che, per l'intera settimana pasquale, riempiva il piccolo comune della Riviera di una strana ma felice umanità, che alternava le lotte sulla scacchiera con le prime timide escursioni balneari. Il torneo era nato a metà degli Anni Ottanta dall'iniziativa di Cesare Damele, per oltre un trentennio presidente della Società Scacchistica Savonese, di Mario Barbin (che del circolo savonese fu per un decennio indiscusso factotum) e dell'indimenticabile AI Pietro Tonna: la prima edizione fu organizzata quasi per scommessa, ma ebbe un successo insperato che diede un forte stimolo per andare avanti, grazie anche alla "fame" di tornei che avevano all'epoca i giocatori. Sono passati poco meno di trent'anni, ma sembra davvero di parlare della preistoria: in un'epoca in cui i festival erano pochi e i week-end non esistevano ancora, un evento come Celle Ligure riusciva facilmente a catalizzare oltre cento partecipanti ogni anno. Per la cronaca, il primo magistrale fu vinto da un giovanotto di belle speranze, di cui si diceva che avrebbe "fatto strada": l'allora diciottenne Michele Godena, primo di una sequenza di nomi illustri che onorano l'albo d'oro del torneo. Fra i vari Zlochevski, Efimov, Skembris, Chatalbashev, Delchev, un pensiero particolare va al GM bosniaco Dizdarevic, che vinse nel 1992, proprio mentre le televisioni diffondevano in tutto il mondo le immagini della devastazione della sua Bosnia. Nel 1996, il giorno dell'inizio del torneo, si presentò a sorpresa un ragazzone russo, timido ed educato, che già dimostrava più dei suoi quindici anni: si chiamava Vladimir Malakhov e vantava già al suo attivo un titolo mondiale under 14 e una norma GM. Con un gioco estremamente efficace sbaragliò quasi tutta la concorrenza, in quello che fu il più forte Celle Ligure di sempre, e sembrava sul punto di conseguire la sua seconda norma di Grande Maestro: poi, proprio in dirittura di arrivo, fu mandato in tilt, in una Siciliana Alapin, dal sempre coriaceo Nurkic, allora presenza fissa di tutti i festival italiani, e dovette cedere il primo premio a Efimov. Per Volodia, come incominciammo subito a chiamarlo tutti, l'appuntamento con il massimo titolo era comunque rinviato di poco. Nella storia di Celle Ligure non mancano naturalmente gli episodi divertenti, come quella sera (direi nel 1998) in cui il giovane presidente del circolo savonese fu indotto da un simpatico MI slavo a scommettere sul risultato della partita che si sarebbe giocata l'indomani mattina (Domenica delle Palme) fra un valido maestro di Varazze e il GM Skembris: l'accordo fu che, se il giocatore locale avesse vinto, il presidente avrebbe offerto pizza per tutti. Sembrava una scommessa abbastanza sicura, ma il mattino dopo l'incauto organizzatore arrivò bello tranquillo a metà del turno, portando come tradizione alcuni ramoscelli d'ulivo... appena in tempo per vedere il GM greco autoincastrarsi il Re in una rete di matto! Fu una cena costosa, offerta a tutti i titolati che partecipavano al Magistrale, ma fu anche una bella soddisfazione per il circolo. La tradizione del Festival è finita nel 1999, per una serie concorrente di motivi, non da ultima la difficoltà di mantenere in piedi, con un budget limitatissimo, una manifestazione il cui livello, nelle ultime edizioni, era fortemente cresciuto. Restano vivi i ricordi (soprattutto il ricordo della fatica di quelle tre o quattro persone che si facevano carico di gestire tutta l'organizzazione), e resta la grande soddisfazione di incontrare ancora oggi molti amici di ogni parte d'Italia che rimembrano con soddisfazione le loro Pasque cellesi. .../...
Venerdì 4 maggio è iniziato il Campionato regionale: raddoppiati gli iscritti rispetto a quelli dello scorso anno. 1° Angelini Marco 2° Ciribisi Federico ( nuovo campione regionale) 3° De Florio federico  La Società Scacchistica Savonese organizza nei giorni 4, 5 e 6 maggio 2012 il
CAMPIONATO REGIONALE LIGURE
presso il Centro Sociale MEZZALUNGA ( dietro la Stazione ferroviaria) di Celle Ligure, valido per la qualificazione nazionale. Sconto di € 5 per chi si preiscrive entro il 3 maggio sul sito : Sostenitori: IPERCOOP "Il Gabbiano" di Savona Confartigianato di Savona Associazione Albergatori di Celle Ligure  Celle Ligure, gli scacchi ieri e oggi da www.soloscacchi.net di: Fabrizio Ivaldo L'imminente svolgimento a Celle Ligure del Campionato Regionale Ligure in programma dal 4 al 6 maggio p.v. mi fa tornare con la mente ai gloriosi anni Ottanta e Novanta, quando Celle era una delle capitali italiane degli scacchi, sede per quattordici anni di un piccolo ma rinomato festival, che, per l'intera settimana pasquale, riempiva il piccolo comune della Riviera di una strana ma felice umanità, che alternava le lotte sulla scacchiera con le prime timide escursioni balneari. Il torneo era nato a metà degli Anni Ottanta dall'iniziativa di Cesare Damele, per oltre un trentennio presidente della Società Scacchistica Savonese, di Mario Barbin (che del circolo savonese fu per un decennio indiscusso factotum) e dell'indimenticabile AI Pietro Tonna: la prima edizione fu organizzata quasi per scommessa, ma ebbe un successo insperato che diede un forte stimolo per andare avanti, grazie anche alla "fame" di tornei che avevano all'epoca i giocatori. Sono passati poco meno di trent'anni, ma sembra davvero di parlare della preistoria: in un'epoca in cui i festival erano pochi e i week-end non esistevano ancora, un evento come Celle Ligure riusciva facilmente a catalizzare oltre cento partecipanti ogni anno. Per la cronaca, il primo magistrale fu vinto da un giovanotto di belle speranze, di cui si diceva che avrebbe "fatto strada": l'allora diciottenne Michele Godena, primo di una sequenza di nomi illustri che onorano l'albo d'oro del torneo. Fra i vari Zlochevski, Efimov, Skembris, Chatalbashev, Delchev, un pensiero particolare va al GM bosniaco Dizdarevic, che vinse nel 1992, proprio mentre le televisioni diffondevano in tutto il mondo le immagini della devastazione della sua Bosnia. Nel 1996, il giorno dell'inizio del torneo, si presentò a sorpresa un ragazzone russo, timido ed educato, che già dimostrava più dei suoi quindici anni: si chiamava Vladimir Malakhov e vantava già al suo attivo un titolo mondiale under 14 e una norma GM. Con un gioco estremamente efficace sbaragliò quasi tutta la concorrenza, in quello che fu il più forte Celle Ligure di sempre, e sembrava sul punto di conseguire la sua seconda norma di Grande Maestro: poi, proprio in dirittura di arrivo, fu mandato in tilt, in una Siciliana Alapin, dal sempre coriaceo Nurkic, allora presenza fissa di tutti i festival italiani, e dovette cedere il primo premio a Efimov. Per Volodia, come incominciammo subito a chiamarlo tutti, l'appuntamento con il massimo titolo era comunque rinviato di poco. Nella storia di Celle Ligure non mancano naturalmente gli episodi divertenti, come quella sera (direi nel 1998) in cui il giovane presidente del circolo savonese fu indotto da un simpatico MI slavo a scommettere sul risultato della partita che si sarebbe giocata l'indomani mattina (Domenica delle Palme) fra un valido maestro di Varazze e il GM Skembris: l'accordo fu che, se il giocatore locale avesse vinto, il presidente avrebbe offerto pizza per tutti. Sembrava una scommessa abbastanza sicura, ma il mattino dopo l'incauto organizzatore arrivò bello tranquillo a metà del turno, portando come tradizione alcuni ramoscelli d'ulivo... appena in tempo per vedere il GM greco autoincastrarsi il Re in una rete di matto! Fu una cena costosa, offerta a tutti i titolati che partecipavano al Magistrale, ma fu anche una bella soddisfazione per il circolo. La tradizione del Festival è finita nel 1999, per una serie concorrente di motivi, non da ultima la difficoltà di mantenere in piedi, con un budget limitatissimo, una manifestazione il cui livello, nelle ultime edizioni, era fortemente cresciuto. Restano vivi i ricordi (soprattutto il ricordo della fatica di quelle tre o quattro persone che si facevano carico di gestire tutta l'organizzazione), e resta la grande soddisfazione di incontrare ancora oggi molti amici di ogni parte d'Italia che rimembrano con soddisfazione le loro Pasque cellesi. 
Savona A perde ancora ma si salva
- da fabrizio
22/04/2012 @ 22:00
Ultimo turno di campionato in tono minore per la squadra Savona A, che riesce a concludere il torneo di Serie C al quarto posto, salvandosi per il maggior numero di punti individuali rispetto alle due squadre di Imperia, pur avendo perso quattro incontri su cinque, quasi un record! In un girone dominato (come da pronostico) da Genova Ponente, e con Santa Margherita e Santa Sabina comodamente seconda e terza, Savona A, Imperia 1 e Imperia 3 hanno tenacemente lottato... per l'ultima piazza, cercando in tutti i modi di "farsi del male". La nostra squadra ha vinto 4 a 0 (al terzo turno) con Imperia 3 e ha perso tutti gli altri incontri per 1,5 a 2,5, accumulando così un buon monte-punti rivelatosi decisivo per la salvezza. I numeri dicono che la permanenza in serie C è stata conquistata sulla terza e quarta scacchiera, grazie a Nikolajevic (3 su 3) e Damele (3 su 4), mentre qualcosa di più ci si poteva aspettare da Mercandelli (1 su 3, anche se le sconfitte sono giunte contro i forti CM Neus e Faraci), Ivaldo (2 su 5) e Biancotti (1 su 4). .../...
Ultimo turno di campionato in tono minore per la squadra Savona A, che riesce a concludere il torneo di Serie C al quarto posto, salvandosi per il maggior numero di punti individuali rispetto alle due squadre di Imperia, pur avendo perso quattro incontri su cinque, quasi un record! In un girone dominato (come da pronostico) da Genova Ponente, e con Santa Margherita e Santa Sabina comodamente seconda e terza, Savona A, Imperia 1 e Imperia 3 hanno tenacemente lottato... per l'ultima piazza, cercando in tutti i modi di "farsi del male". La nostra squadra ha vinto 4 a 0 (al terzo turno) con Imperia 3 e ha perso tutti gli altri incontri per 1,5 a 2,5, accumulando così un buon monte-punti rivelatosi decisivo per la salvezza. I numeri dicono che la permanenza in serie C è stata conquistata sulla terza e quarta scacchiera, grazie a Nikolajevic (3 su 3) e Damele (3 su 4), mentre qualcosa di più ci si poteva aspettare da Mercandelli (1 su 3, anche se le sconfitte sono giunte contro i forti CM Neus e Faraci), Ivaldo (2 su 5) e Biancotti (1 su 4). 
Gioco rapido di fine sttimana
- da admin
21/04/2012 @ 21:50
Sabato 21 aprile. 
Gioco rapido
- da admin
14/04/2012 @ 21:32
Sabato 14 aprile 2012.  classificaTedeschi Paolo da Finale si impone a Savona - da AdeodatoDiotallevi 17/04/2012 @ 14:32 Il Candidato Maestro Paolo Tedeschi si impone nel semilampo di sabato 14 aprile, superando titolati avversari quali Pesce, Giosefi e Bye. Il Maestro Pesce ha dichiarato alla stampa interregionale presente al torneo " Credevo che avrebbe preso un bel Pesce in faccia, invece i Pesci sono stati fritti!" Il CM Giosefi ha dichiarato "................", raccogliendo commenti positivi dai presenti, Il vincitore ha rilasciato simultaneamente interviste in tre lingue, per i tifosi personali : "Dear friends, ciao." "Chers amis de la France, ciao à vous, "Cari amici di Savona, non assumete posa prona." In serata il vincitore ha anche dichiarato scherzando " Gioco bene i finali a Finale" Il Presidente Ivaldo, non volendo essere da meno ha subito dichiarato "Gioco bene le aperture a Varazze". Alcuni presenti incazzati per la battuta incompresa lo hanno costretto a imitare una gallina nella sala del circolo finchè non avesse fatto un uovo. Prima di lasciare i locali, Il Presidente ha dichiarato " Cooo cooo...cooo" Scandalo al Circolo di Savona -AlessioIntermineo
Qualche sospetto già arieggiava, troppe essendo le vittorie spettacolari del CM Paolo Tedeschi, nonchè le prestazioni al limite del paranormale, come la partita giocata per oltre 100 mosse con solo 30 secondi a mossa di abbuono, ai campionati italiani. A Finale ancora si ricorda la partita alla cieca giocata e vinta contro due prime nazionali mentre si faceva la doccia, e la patta ottenuta contro il resto dei clienti dei bagni mentre giocava a biglie sulla sabbia. Ma da qualche giorno la risposta è sotto gli occhi di tutti : il Tedeschi gioca contemporaneamente con i bianchi e con i neri, e sceglie poi il colore con il quale giocare i suoi mitici finali. Ecco la prova, documentata dalla foto scattata sabato scorso, in cui si vede ch! iaramente il Tedeschi giocare contro un posto libero , che poi andrà ad occupare alla mossa seguente. La redazione di "News al cess", la rivista scaccoscandalistica ha subito contattato il CM di Finale, tramite il corrispondente Alessio Intermineo ,per una spiegazione, ricevendone il seguente commento: "gli scacchisti si dividono in due categorie, quelli che sanno giocare e quelli che fanno rima con "babbeo". Tu fai rima ."
.../...
Sabato 14 aprile 2012.  classificaTedeschi Paolo da Finale si impone a Savona - da AdeodatoDiotallevi 17/04/2012 @ 14:32 Il Candidato Maestro Paolo Tedeschi si impone nel semilampo di sabato 14 aprile, superando titolati avversari quali Pesce, Giosefi e Bye. Il Maestro Pesce ha dichiarato alla stampa interregionale presente al torneo " Credevo che avrebbe preso un bel Pesce in faccia, invece i Pesci sono stati fritti!" Il CM Giosefi ha dichiarato "................", raccogliendo commenti positivi dai presenti, Il vincitore ha rilasciato simultaneamente interviste in tre lingue, per i tifosi personali : "Dear friends, ciao." "Chers amis de la France, ciao à vous, "Cari amici di Savona, non assumete posa prona." In serata il vincitore ha anche dichiarato scherzando " Gioco bene i finali a Finale" Il Presidente Ivaldo, non volendo essere da meno ha subito dichiarato "Gioco bene le aperture a Varazze". Alcuni presenti incazzati per la battuta incompresa lo hanno costretto a imitare una gallina nella sala del circolo finchè non avesse fatto un uovo. Prima di lasciare i locali, Il Presidente ha dichiarato " Cooo cooo...cooo" Scandalo al Circolo di Savona -AlessioIntermineo
Qualche sospetto già arieggiava, troppe essendo le vittorie spettacolari del CM Paolo Tedeschi, nonchè le prestazioni al limite del paranormale, come la partita giocata per oltre 100 mosse con solo 30 secondi a mossa di abbuono, ai campionati italiani. A Finale ancora si ricorda la partita alla cieca giocata e vinta contro due prime nazionali mentre si faceva la doccia, e la patta ottenuta contro il resto dei clienti dei bagni mentre giocava a biglie sulla sabbia. Ma da qualche giorno la risposta è sotto gli occhi di tutti : il Tedeschi gioca contemporaneamente con i bianchi e con i neri, e sceglie poi il colore con il quale giocare i suoi mitici finali. Ecco la prova, documentata dalla foto scattata sabato scorso, in cui si vede ch! iaramente il Tedeschi giocare contro un posto libero , che poi andrà ad occupare alla mossa seguente. La redazione di "News al cess", la rivista scaccoscandalistica ha subito contattato il CM di Finale, tramite il corrispondente Alessio Intermineo ,per una spiegazione, ricevendone il seguente commento: "gli scacchisti si dividono in due categorie, quelli che sanno giocare e quelli che fanno rima con "babbeo". Tu fai rima ."

Campionato Seniores 2012
- da admin
13/04/2012 @ 10:58
| Campionato Italiano Seniores al via |
|  Comincia il prossimo 14 aprile, ad Arvier in Valle D'Aosta, il Campionato Italiano Seniores 2012. Tutti i dettagli sul sito ufficiale. |
.../...
| Campionato Italiano Seniores al via |
|  Comincia il prossimo 14 aprile, ad Arvier in Valle D'Aosta, il Campionato Italiano Seniores 2012. Tutti i dettagli sul sito ufficiale. |

Giocorapido di fine settimana
- da admin
01/04/2012 @ 10:23 Sabato 31 marzo.
 1° Carlo Bruzzone 2° Ettore Gallareto .............................
Dipinti proposti da Carlo Marchesano
- da admin
27/03/2012 @ 19:46
- Fantasia con gli scacchi anno 1999 artista Maria Vittoria Roventi Falco (Cairo Montenotte - Savona)

- La Regina degli Scacchi anno 2000 artista Walter Dell' Anese ( Chiusa di Pesio - Cuneo)

Carlo Marchesano : imago18@libero.it
.../...
- Fantasia con gli scacchi anno 1999 artista Maria Vittoria Roventi Falco (Cairo Montenotte - Savona)

- La Regina degli Scacchi anno 2000 artista Walter Dell' Anese ( Chiusa di Pesio - Cuneo)

Carlo Marchesano : imago18@libero.it

Giocorapido di fine settimana
- da admin
24/03/2012 @ 22:12
Sabato 24 marzo.  .../...
Sabato 24 marzo.  
Diario dal CIS Serie A2
- da fabrizio
21/03/2012 @ 21:40

Nello scorso fine settimana si è svolto ad Acqui Terme il raggruppamento della Serie A2, girone 1, del CIS, che vedeva la prima squadra del nostro circolo opposta a cinque formazioni piemontesi. La formazione di Savona arrivava a questo importante appuntamento rafforzata dal ritorno di Damian Topczewski, tornato a difendere i colori del nostro circolo (con il quale aveva già giocato in serie C qualche anno fa), che si affiancava ai collaudati De Florio, Pesce e Gioseffi e all'immancabile riserva-capitano Paolo Tedeschi. I pronostici della vigilia davano per superfavorita la squdra "A" della Società Scacchistica Torinese, che schierava il MI Spartaco Sarno, il MF Fabrizio Molina e i maestri Alberto Pulito e Mauro Barletta, con un maestro della forza di Alessio Gallucci come riserva. La nostra squadra partiva come seconda nel ranking iniziale (sulla base dell'Elo medio dei quattro titolari), le squadre di Acqui (con Aghaiev, Quirico e Baldizzone) e dell'Alfieri Torino parevano equivalersi per il terzo posto mentre la Torinese B e Biella (che sfruttando al limite la "regola dei 100 punti" schierava il giocatore con l'Elo più alto addirittura in terza scacchiera) apparivano leggermente più deboli delle altre. Ecco una breve cronistoria del torneo. Primo turno. Inizio scoppiettante per la squadra di Savona, che batte con un secco 3 a 1 l’Alfieri, grazie alle convincenti vittorie di De Florio, Pesce e Gioseffi (su Sorcinelli, Spinelli e Faraoni rispettivamente), che rendono irrilevante la sconfitta di Topczewski in prima scacchiera contro il M Bianco. Nel frattempo, la Torinese A vince di misura il derby con la Torinese B, mentre Acqui e Biella esordiscono con quattro prudenti patte.
Secondo turno. Acqui sceglie di schierare tre riserve contro la Torinese A e va incontro all’inevitabile sconfitta (solo patta in prima scacchiera di Quirico con Molina) e la Torinese B batte l’Alfieri 2,5 a 1,5. A catalizzare l’attenzione è comunque l’incontro fra la nostra squadra e Biella. Dopo la rapida patta in prima scacchiera fra Topczewski e Giordani, il match si porta sull’ 1,5 pari per le vittorie di Pesce su Cossar e del GM ICCF Alberto Zanetti su Gioseffi: decisiva risulta quindi la partita in quarta scacchiera fra Paolo Tedeschi e Casabona, che si risolve solo a pomeriggio inoltrato dopo oltre 130 mosse (il numero esatto è incerto, perché i formulari divergono…) di un finale R+D+P conro R+D, in cui a farla da padrona è soprattutto la stanchezza dei contendenti. Alla fine, il Nero sbaglia strada permettendo a Paolo di incassare il punto pieno e di regalarci un’importantissima vittoria di squadra.
Terzo turno. A causa del protrarsi del turno precedente, l’arbitro Ricca è addirittura costretto a posticipare di mezz'ora l’inizio del turno del sabato pomeriggio, che vede lo scontro diretto fra le due capolista. Per i nostri ragazzi c'è poco da fare contro i fortissimi torinesi: va comunque rilevato come la Torinese A (che non ha mai schierato due volte di seguito la stessa formazione) abbia fatto giocare i quattro titolari solo in questo incontro, segno questo del rispetto con cui è stata affrontata la nostra squadra e al tempo stesso della ferma volontà dei nostri avversari di prendersi una rivincita per la sconfitta patita nello scorso campionato. Il risultato di 3,5 a 0,5 è sicuramente penalizzante, ma è difficile trovare delle colpe nei savonesi. Topczewski ha aggredito Sarno con coraggio e veemenza, ma di fronte all’esperienza e all’attenta difesa del MI torinese non c’è stato nulla da fare, De Florio ha a sua volta affrontato aggressivamente Fabrizio Molina col Nero, ma anche qui la classe dell’avversario ha alla fine prevalso. Dopo la patta fra Pesce e Pulito è arrivata anche la sconfitta di Gioseffi con Barletta in un finale di alfieri. Nel frattempo, Acqui batte la Torinese B, grazie ai successi di Quirico e Baldizzone, che vanificano la rapida vittoria in quarta scacchiera di Tiziana Barbiso (unica presenza femminile del torneo), autrice di una divertente “miniatura” ai danni di Grattarola. Biella e Alfieri pareggiano l’incontro diretto: un risultato che di fatto mette entrambe le squadre (che devono ancora affrontare i battistrada) a fortissimo rischio retrocessione.
Quarto turno. In pratica il turno decisivo. Malgrado la vittoria di Spinelli su Pulito, l’Alfieri perde con la Torinese A (vittorie di Sarno e Molina), che in questo modo si aggiudica virtualmente il girone con un turno di anticipo. Al tempo stesso la nostra squadra ipoteca il meritato secondo posto grazie ad una vittoria squillante su Acqui: patta di Topczewki con Aghaiev e vittorie di De Florio su Quirico, Pesce su Baldizzone e Gioseffi su Grattarola. Contemporaneamente, un altro 3,5 a 0,5, della Torinese B su Biella, sancisce la salvezza della prima e la virtuale retrocessione della seconda.
Quinto turno. Biella non può andare oltre il pari con la Torinese A e deve dare l’arrivederci alla A2, insieme con l’Alfieri, battuto da Acqui grazie alle vittorie di Aghaiev e Baldizzone (entrambi con i Neri). Fra Savona e Torinese B quattro pareggi per sancire rispettivamente il secondo e il terzo posto. A conclusione di questa cronaca, il presidente del circolo non può che fare i complimenti a tutti i giocatori della squadra. I numeri dicono che un elogio particolare va a Gabriele Pesce, che con 4 punti su 5 ha ottenuto una percentuale e una performance Elo inferiori solo a quelle di Sarno, ma anche Federico De Florio ha ottenuto un 2,5/4 ampiamente positivo visti gli avversari incontrati e visto che ha giocato una sola partita col Bianco. Massimiliano Gioseffi, con il 50% dei punti, ha rispettato il suo punteggio atteso, pur avendo avuto la sfortuna di incontrare gli avversari più difficili con il Nero. Pur realizzando 1,5/5 (peraltro contro avversari di tutto rispetto), Topczewski è stato un acquisto preziosissimo, che ha permesso di schierare una squadra molto compatta ed equilibrata. Infine, un particolare elogio a Paolo Tedeschi, che lo scorso anno ha dato un contributo importante a cementare questo gruppo e che quest'anno ha deciso di fare mezzo passo indietro, limitandosi a giocare una sola partita (nella quale ha peraltro concentrato il numero di mosse che solitamente si giocano in quattro o cinque turni...) e dando comunque un contributo essenziale al risultato finale. .../...

Nello scorso fine settimana si è svolto ad Acqui Terme il raggruppamento della Serie A2, girone 1, del CIS, che vedeva la prima squadra del nostro circolo opposta a cinque formazioni piemontesi. La formazione di Savona arrivava a questo importante appuntamento rafforzata dal ritorno di Damian Topczewski, tornato a difendere i colori del nostro circolo (con il quale aveva già giocato in serie C qualche anno fa), che si affiancava ai collaudati De Florio, Pesce e Gioseffi e all'immancabile riserva-capitano Paolo Tedeschi. I pronostici della vigilia davano per superfavorita la squdra "A" della Società Scacchistica Torinese, che schierava il MI Spartaco Sarno, il MF Fabrizio Molina e i maestri Alberto Pulito e Mauro Barletta, con un maestro della forza di Alessio Gallucci come riserva. La nostra squadra partiva come seconda nel ranking iniziale (sulla base dell'Elo medio dei quattro titolari), le squadre di Acqui (con Aghaiev, Quirico e Baldizzone) e dell'Alfieri Torino parevano equivalersi per il terzo posto mentre la Torinese B e Biella (che sfruttando al limite la "regola dei 100 punti" schierava il giocatore con l'Elo più alto addirittura in terza scacchiera) apparivano leggermente più deboli delle altre. Ecco una breve cronistoria del torneo. Primo turno. Inizio scoppiettante per la squadra di Savona, che batte con un secco 3 a 1 l’Alfieri, grazie alle convincenti vittorie di De Florio, Pesce e Gioseffi (su Sorcinelli, Spinelli e Faraoni rispettivamente), che rendono irrilevante la sconfitta di Topczewski in prima scacchiera contro il M Bianco. Nel frattempo, la Torinese A vince di misura il derby con la Torinese B, mentre Acqui e Biella esordiscono con quattro prudenti patte.
Secondo turno. Acqui sceglie di schierare tre riserve contro la Torinese A e va incontro all’inevitabile sconfitta (solo patta in prima scacchiera di Quirico con Molina) e la Torinese B batte l’Alfieri 2,5 a 1,5. A catalizzare l’attenzione è comunque l’incontro fra la nostra squadra e Biella. Dopo la rapida patta in prima scacchiera fra Topczewski e Giordani, il match si porta sull’ 1,5 pari per le vittorie di Pesce su Cossar e del GM ICCF Alberto Zanetti su Gioseffi: decisiva risulta quindi la partita in quarta scacchiera fra Paolo Tedeschi e Casabona, che si risolve solo a pomeriggio inoltrato dopo oltre 130 mosse (il numero esatto è incerto, perché i formulari divergono…) di un finale R+D+P conro R+D, in cui a farla da padrona è soprattutto la stanchezza dei contendenti. Alla fine, il Nero sbaglia strada permettendo a Paolo di incassare il punto pieno e di regalarci un’importantissima vittoria di squadra.
Terzo turno. A causa del protrarsi del turno precedente, l’arbitro Ricca è addirittura costretto a posticipare di mezz'ora l’inizio del turno del sabato pomeriggio, che vede lo scontro diretto fra le due capolista. Per i nostri ragazzi c'è poco da fare contro i fortissimi torinesi: va comunque rilevato come la Torinese A (che non ha mai schierato due volte di seguito la stessa formazione) abbia fatto giocare i quattro titolari solo in questo incontro, segno questo del rispetto con cui è stata affrontata la nostra squadra e al tempo stesso della ferma volontà dei nostri avversari di prendersi una rivincita per la sconfitta patita nello scorso campionato. Il risultato di 3,5 a 0,5 è sicuramente penalizzante, ma è difficile trovare delle colpe nei savonesi. Topczewski ha aggredito Sarno con coraggio e veemenza, ma di fronte all’esperienza e all’attenta difesa del MI torinese non c’è stato nulla da fare, De Florio ha a sua volta affrontato aggressivamente Fabrizio Molina col Nero, ma anche qui la classe dell’avversario ha alla fine prevalso. Dopo la patta fra Pesce e Pulito è arrivata anche la sconfitta di Gioseffi con Barletta in un finale di alfieri. Nel frattempo, Acqui batte la Torinese B, grazie ai successi di Quirico e Baldizzone, che vanificano la rapida vittoria in quarta scacchiera di Tiziana Barbiso (unica presenza femminile del torneo), autrice di una divertente “miniatura” ai danni di Grattarola. Biella e Alfieri pareggiano l’incontro diretto: un risultato che di fatto mette entrambe le squadre (che devono ancora affrontare i battistrada) a fortissimo rischio retrocessione.
Quarto turno. In pratica il turno decisivo. Malgrado la vittoria di Spinelli su Pulito, l’Alfieri perde con la Torinese A (vittorie di Sarno e Molina), che in questo modo si aggiudica virtualmente il girone con un turno di anticipo. Al tempo stesso la nostra squadra ipoteca il meritato secondo posto grazie ad una vittoria squillante su Acqui: patta di Topczewki con Aghaiev e vittorie di De Florio su Quirico, Pesce su Baldizzone e Gioseffi su Grattarola. Contemporaneamente, un altro 3,5 a 0,5, della Torinese B su Biella, sancisce la salvezza della prima e la virtuale retrocessione della seconda.
Quinto turno. Biella non può andare oltre il pari con la Torinese A e deve dare l’arrivederci alla A2, insieme con l’Alfieri, battuto da Acqui grazie alle vittorie di Aghaiev e Baldizzone (entrambi con i Neri). Fra Savona e Torinese B quattro pareggi per sancire rispettivamente il secondo e il terzo posto. A conclusione di questa cronaca, il presidente del circolo non può che fare i complimenti a tutti i giocatori della squadra. I numeri dicono che un elogio particolare va a Gabriele Pesce, che con 4 punti su 5 ha ottenuto una percentuale e una performance Elo inferiori solo a quelle di Sarno, ma anche Federico De Florio ha ottenuto un 2,5/4 ampiamente positivo visti gli avversari incontrati e visto che ha giocato una sola partita col Bianco. Massimiliano Gioseffi, con il 50% dei punti, ha rispettato il suo punteggio atteso, pur avendo avuto la sfortuna di incontrare gli avversari più difficili con il Nero. Pur realizzando 1,5/5 (peraltro contro avversari di tutto rispetto), Topczewski è stato un acquisto preziosissimo, che ha permesso di schierare una squadra molto compatta ed equilibrata. Infine, un particolare elogio a Paolo Tedeschi, che lo scorso anno ha dato un contributo importante a cementare questo gruppo e che quest'anno ha deciso di fare mezzo passo indietro, limitandosi a giocare una sola partita (nella quale ha peraltro concentrato il numero di mosse che solitamente si giocano in quattro o cinque turni...) e dando comunque un contributo essenziale al risultato finale. 
Reportage in rima da Savona- Arbitro alla berlina
- da alessiointermineo 21/03/2012 @ 02:53
Sono Alessio Intermineo e nell'ultimo torneo ho sentito un giocatore brontolare per due ore con il fulgido Biancotti e finir con "ce li hai rotti !" Il neo arbitro nazionale aveva permesso, papale papale che al passaggio di un vassoio, col gridar " n'do cojo cojo" il Maestro Collareta  che di solito è un asceta si era preso un bel croissant mentre stava "en passant" .../...
Sono Alessio Intermineo e nell'ultimo torneo ho sentito un giocatore brontolare per due ore con il fulgido Biancotti e finir con "ce li hai rotti !" Il neo arbitro nazionale aveva permesso, papale papale che al passaggio di un vassoio, col gridar " n'do cojo cojo" il Maestro Collareta  che di solito è un asceta si era preso un bel croissant mentre stava "en passant" 
Paolo Tedeschi, un uomo che su questa terra sta lasciando una traccia ( vecchio lumacone)
- da AdeodatoDiotallevi 20/03/2012 @ 00:53
News in english for American supporters. From Acqui Terme to Savona. Outstanding game played by CM Paolo Tedeschi ( aka " Boa Conscrictor ") while playing the Italian championship as member of the well known Savona team. Having almost terminated his time allowance, continued to play for almost 100 moves using only 30 seconds per move! After the incredible victory, he had a couple of Sandwiches, then went searching someone to play rapid chess games. He left to Chess in America the following interview " Pipperepetta musa pipperepetta pa"
 Traduzione : quel fenomeno del Tedeschi ha giocato e vinto la partita decisiva dei Campionati Italiani a squadre. Terminata la dotazione di tempo assegnata ( 2h.40 m. per le prime 5 mosse ) ha dovuto poi giocare con 30 sec per mossa per il resto della partita .) Il Tedeschi ha prodotto lo sprint finale quando i compagni di squadra hanno cominciato a rigargli la macchina perchè avevano fame. .../...
News in english for American supporters. From Acqui Terme to Savona. Outstanding game played by CM Paolo Tedeschi ( aka " Boa Conscrictor ") while playing the Italian championship as member of the well known Savona team. Having almost terminated his time allowance, continued to play for almost 100 moves using only 30 seconds per move! After the incredible victory, he had a couple of Sandwiches, then went searching someone to play rapid chess games. He left to Chess in America the following interview " Pipperepetta musa pipperepetta pa"
 Traduzione : quel fenomeno del Tedeschi ha giocato e vinto la partita decisiva dei Campionati Italiani a squadre. Terminata la dotazione di tempo assegnata ( 2h.40 m. per le prime 5 mosse ) ha dovuto poi giocare con 30 sec per mossa per il resto della partita .) Il Tedeschi ha prodotto lo sprint finale quando i compagni di squadra hanno cominciato a rigargli la macchina perchè avevano fame. 
Gabriele, vincitore dell'open Primavera
- da admin
16/03/2012 @ 19:50
GABRIELE PESCE RADDOPPIA Gabriele, vincitore per il secondo anno consecutivo dell'open Primavera Da venerdì 9 marzo a lunedì 11 si è svolto il XV open Primavera nei locali del circolo. Trentotto giocatori hanno partecipato alla gara. Per il secondo anno consecutivo brillante vittoria del giovane maestro Gabriele Pesce iscritto alla Società Scacchistica Savonese, che ha terminato a 4,5 su 5, pattando l'ultima partita con il forte candidato maestro Alberto Mortola. In classifica non manca qualche bella sorpresa, a cominciare dal notevole risultato di Katiuscia Restifo, quinta assoluta in torneo, con una performance di 2134. Da rilevare la buona prestazione dei giovani Francesco Simoncini (settimo, performance di 2105), Danilo Mirata (dodicesimo) e Paolo Drago (diciottesimo). Encomio per Massimo Rivara, che nonostante un recentissimo intervento chirurgico alla spalla ha voluto a tutti i costi, con grande dimostrazione di attaccamento al circolo, partecipare, braccio al collo, al torneo. Dopo il successo del torneo semilampo al Pagoda di Nervi e il buon risultato del torneo week-end (entrambi hanno registrato un incremento nel numero dei partecipanti), il circolo, nella nuova fase che sta vivendo, si prepara ai prossimi appuntamenti, quelli tradizionali e consolidati come il Grand Prix (prossima gara sabato 7 aprile) e altri che sono già in gestazione e di cui presto sentiremo parlare. | Pos. | Punti | Cat. | Nome | Elo | Perf. | Buch. | | 1 | 4.5 | M | PESCE Gabriele | 2188 | 2301 | 15.50 | | 2 | 4 | -M | BRUN Dario | 2267 | 2196 | 14.50 | | 3 | 4 | CM | MORTOLA Alberto | 1961 | 2203 | 13.50 | | 4 | 4 | CM | ASTENGO Marcello | 2021 | 2196 | 12.50 | | 5 | 4 | 1N | RESTIFO Katiuscia | 1852 | 2134 | 12.00 | | 6 | 4 | CM | CANTORO Daniele | 2022 | 2031 | 12.00 | | 7 | 3.5 | 1N | SIMONCINI Francesco | 1800 | 2105 | 14.00 | | 8 | 3.5 | CM | ABD EL GAWAD Shaban | 2162 | 1884 | 11.00 | | 9 | 3 | CM | ROVERSI Stefano | 1794 | 2072 | 14.00 | | 10 | 3 | 1N | DEL NOCE Roberto | 1855 | 1989 | 13.50 | | 11 | 3 | FM | CIRABISI Federico | 2102 | 1923 | 13.00 | | 12 | 3 | 1N | MIRATA Danilo | 1890 | 1935 | 12.00 | | 13 | 3 | CM | ALTIERI Danilo | 1975 | 1871 | 11.50 | | 14 | 3 | 2N | PESCE Leandro | 1742 | 1812 | 11.50 | | 15 | 3 | CM | CAPUTI Giuliano | 1889 | 1834 | 10.50 | | 16 | 3 | CM | RIVARA Massimo | 1834 | 1718 | 8.50 | | 17 | 2.5 | CM | PEDEMONTE Claudio | 1851 | 1743 | 11.50 | | 18 | 2.5 | 2N | DRAGO Paolo | 1769 | 1811 | 11.00 | | 19 | 2.5 | 1N | NICOLIS Claudio | 1832 | 1801 | 11.00 | | 20 | 2.5 | 2N | MERETA Carlo | 1617 | 1612 | 9.50 | | 21 | 2.5 | 2N | RIBA Raffaello | 1598 | 1744 | 8.50 | | 22 | 2 | 2N | TANDA Giovanni | 1648 | 1732 | 12.50 | | 23 | 2 | CM | GANDOLFI Gianfranco | 1828 | 1887 | 12.50 | | 24 | 2 | 1N | TRIPI Nicolò | 1841 | 1748 | 12.00 | | 25 | 2 | CM | DIENA Giovanni | 1772 | 1850 | 11.00 | | 26 | 2 | 1N | TAGLIANO Maurizio | 1829 | 1690 | 11.00 | | 27 | 2 | 1N | BOSCHI Massimiliano | 1953 | 1793 | 10.50 | | 28 | 2 | 2N | ROVATTI Guido | 1677 | 1765 | 10.00 | | 29 | 2 | NC | CALÀ Ivano | 1452 | 1563 | 7.50 | | 30 | 1.5 | 3N | DORDONI Riccardo | 1481 | 1751 | 10.50 | | 31 | 1.5 | 3N | FOGLIANI Francesco | 1502 | 1567 | 9.50 | | 32 | 1.5 | 2N | RUO Andrea | 1638 | 1527 | 9.50 | | 33 | 1 | 2N | CUSATO Davide | 1711 | 1535 | 12.50 | | 34 | 1 | 2N | CONTI Marco | 1652 | 967 | 9.50 | | 35 | 1 | 2N | PIOLI Franco | 1648 | 1486 | 9.00 | | 36 | 1 | 1N | PIAGGIO Fabrizio | 1749 | 857 | 9.00 | | 37 | 1 | 2N | PICASSO Filippo | 1506 | 1452 | 8.00 | | 38 | 0.5 | 2N | PARISE Mariano | 1673 | 1578 | 11.00 | .../...
GABRIELE PESCE RADDOPPIA Gabriele, vincitore per il secondo anno consecutivo dell'open Primavera Da venerdì 9 marzo a lunedì 11 si è svolto il XV open Primavera nei locali del circolo. Trentotto giocatori hanno partecipato alla gara. Per il secondo anno consecutivo brillante vittoria del giovane maestro Gabriele Pesce iscritto alla Società Scacchistica Savonese, che ha terminato a 4,5 su 5, pattando l'ultima partita con il forte candidato maestro Alberto Mortola. In classifica non manca qualche bella sorpresa, a cominciare dal notevole risultato di Katiuscia Restifo, quinta assoluta in torneo, con una performance di 2134. Da rilevare la buona prestazione dei giovani Francesco Simoncini (settimo, performance di 2105), Danilo Mirata (dodicesimo) e Paolo Drago (diciottesimo). Encomio per Massimo Rivara, che nonostante un recentissimo intervento chirurgico alla spalla ha voluto a tutti i costi, con grande dimostrazione di attaccamento al circolo, partecipare, braccio al collo, al torneo. Dopo il successo del torneo semilampo al Pagoda di Nervi e il buon risultato del torneo week-end (entrambi hanno registrato un incremento nel numero dei partecipanti), il circolo, nella nuova fase che sta vivendo, si prepara ai prossimi appuntamenti, quelli tradizionali e consolidati come il Grand Prix (prossima gara sabato 7 aprile) e altri che sono già in gestazione e di cui presto sentiremo parlare. | Pos. | Punti | Cat. | Nome | Elo | Perf. | Buch. | | 1 | 4.5 | M | PESCE Gabriele | 2188 | 2301 | 15.50 | | 2 | 4 | -M | BRUN Dario | 2267 | 2196 | 14.50 | | 3 | 4 | CM | MORTOLA Alberto | 1961 | 2203 | 13.50 | | 4 | 4 | CM | ASTENGO Marcello | 2021 | 2196 | 12.50 | | 5 | 4 | 1N | RESTIFO Katiuscia | 1852 | 2134 | 12.00 | | 6 | 4 | CM | CANTORO Daniele | 2022 | 2031 | 12.00 | | 7 | 3.5 | 1N | SIMONCINI Francesco | 1800 | 2105 | 14.00 | | 8 | 3.5 | CM | ABD EL GAWAD Shaban | 2162 | 1884 | 11.00 | | 9 | 3 | CM | ROVERSI Stefano | 1794 | 2072 | 14.00 | | 10 | 3 | 1N | DEL NOCE Roberto | 1855 | 1989 | 13.50 | | 11 | 3 | FM | CIRABISI Federico | 2102 | 1923 | 13.00 | | 12 | 3 | 1N | MIRATA Danilo | 1890 | 1935 | 12.00 | | 13 | 3 | CM | ALTIERI Danilo | 1975 | 1871 | 11.50 | | 14 | 3 | 2N | PESCE Leandro | 1742 | 1812 | 11.50 | | 15 | 3 | CM | CAPUTI Giuliano | 1889 | 1834 | 10.50 | | 16 | 3 | CM | RIVARA Massimo | 1834 | 1718 | 8.50 | | 17 | 2.5 | CM | PEDEMONTE Claudio | 1851 | 1743 | 11.50 | | 18 | 2.5 | 2N | DRAGO Paolo | 1769 | 1811 | 11.00 | | 19 | 2.5 | 1N | NICOLIS Claudio | 1832 | 1801 | 11.00 | | 20 | 2.5 | 2N | MERETA Carlo | 1617 | 1612 | 9.50 | | 21 | 2.5 | 2N | RIBA Raffaello | 1598 | 1744 | 8.50 | | 22 | 2 | 2N | TANDA Giovanni | 1648 | 1732 | 12.50 | | 23 | 2 | CM | GANDOLFI Gianfranco | 1828 | 1887 | 12.50 | | 24 | 2 | 1N | TRIPI Nicolò | 1841 | 1748 | 12.00 | | 25 | 2 | CM | DIENA Giovanni | 1772 | 1850 | 11.00 | | 26 | 2 | 1N | TAGLIANO Maurizio | 1829 | 1690 | 11.00 | | 27 | 2 | 1N | BOSCHI Massimiliano | 1953 | 1793 | 10.50 | | 28 | 2 | 2N | ROVATTI Guido | 1677 | 1765 | 10.00 | | 29 | 2 | NC | CALÀ Ivano | 1452 | 1563 | 7.50 | | 30 | 1.5 | 3N | DORDONI Riccardo | 1481 | 1751 | 10.50 | | 31 | 1.5 | 3N | FOGLIANI Francesco | 1502 | 1567 | 9.50 | | 32 | 1.5 | 2N | RUO Andrea | 1638 | 1527 | 9.50 | | 33 | 1 | 2N | CUSATO Davide | 1711 | 1535 | 12.50 | | 34 | 1 | 2N | CONTI Marco | 1652 | 967 | 9.50 | | 35 | 1 | 2N | PIOLI Franco | 1648 | 1486 | 9.00 | | 36 | 1 | 1N | PIAGGIO Fabrizio | 1749 | 857 | 9.00 | | 37 | 1 | 2N | PICASSO Filippo | 1506 | 1452 | 8.00 | | 38 | 0.5 | 2N | PARISE Mariano | 1673 | 1578 | 11.00 | 
Giocorapido di fine settimana
- da admin
10/03/2012 @ 20:11
Sabato 10 marzo 2012.  .../...
Sabato 10 marzo 2012.  
Pensiero scacchi
- da admin
08/03/2012 @ 10:33
Biancotti promosso Arbitro Nazionale
- da admin
03/03/2012 @ 20:24 Il nostro socio Alessandro Biancotti è stato promosso Arbitro Nazionale. Congratulazioni.
Torneo di Dama
- da admin
03/03/2012 @ 20:17
Torneo di Dama degli allievi della scuola Elementare di Savona presso la Società di Mutuo Soccorso Leginese. .../...
Torneo di Dama degli allievi della scuola Elementare di Savona presso la Società di Mutuo Soccorso Leginese. 
Giocorapido di fine settimana
- da admin
03/03/2012 @ 20:13
Sabato 3 marzo. 
Giocorapido di fine settimana
- da admin
25/02/2012 @ 21:13
Sabato 25 febbraio . 
Giocorapido di fine settimana
- da admin
18/02/2012 @ 22:46
Sabato 18 febbraio 2012.  Classifica: 1° Pesce Gabriele 2° Noberasco 3° Castellano .....................
.../...
Sabato 18 febbraio 2012.  Classifica: 1° Pesce Gabriele 2° Noberasco 3° Castellano .....................

Gioco rapido
- da admin
11/02/2012 @ 23:41
Sabato 4 febbraio. 
Giocorapido di fine settimana
- da admin
05/02/2012 @ 22:27
Torneo di sabato 4 febbraio.
 .../...
Torneo di sabato 4 febbraio.
 
Risposta a A.Interminei da Lucca
- da UFarinata 01/02/2012 @ 11:17
Dar conforto ora mi tocca a chi ha storto un pò la bocca nel sentire il buon Ivaldo definito "gran ribaldo". Allor lo chiamo maramaldo, ed il conto ben gli saldo. Nego inoltre che Di Florio abbia studiato all' oratorio, crebbe, dice infatti suo fratello, nel riformatorio e nel bordello. Asserisce ora Bruzzone : "mai tirato da un cannone" Collareta ed i Tedeschi, come sempre all'ombra freschi, chiudono in coro il bel sonetto : chi scorreggia e chi lancia un do di petto. U.Farinata .../...
Dar conforto ora mi tocca a chi ha storto un pò la bocca nel sentire il buon Ivaldo definito "gran ribaldo". Allor lo chiamo maramaldo, ed il conto ben gli saldo. Nego inoltre che Di Florio abbia studiato all' oratorio, crebbe, dice infatti suo fratello, nel riformatorio e nel bordello. Asserisce ora Bruzzone : "mai tirato da un cannone" Collareta ed i Tedeschi, come sempre all'ombra freschi, chiudono in coro il bel sonetto : chi scorreggia e chi lancia un do di petto. U.Farinata 
Il circolo di Savona
- da AInterminei 30/01/2012 @ 11:52
C'era un circolo a Savona dove fumavano roba buona che portava tale Ivaldo, un autentico ribaldo. L'abilissimo Di Florio si allenava all'oratorio una comunione e una preghiera ora gioca in prima scacchiera. Il Maestro Collareta ora fa l'anacoreta con Castellano e con Bruzzone sempre fan meditazione. Altri Pesci qui ci peschi per esempio i due Tedeschi uno Paolino , l'altro Luciano, mezzo ligure e mezzo parmigiano. La poesiola è terminata, era meglio non fosse mai nata. A.Interminei, Lucca. .../...
C'era un circolo a Savona dove fumavano roba buona che portava tale Ivaldo, un autentico ribaldo. L'abilissimo Di Florio si allenava all'oratorio una comunione e una preghiera ora gioca in prima scacchiera. Il Maestro Collareta ora fa l'anacoreta con Castellano e con Bruzzone sempre fan meditazione. Altri Pesci qui ci peschi per esempio i due Tedeschi uno Paolino , l'altro Luciano, mezzo ligure e mezzo parmigiano. La poesiola è terminata, era meglio non fosse mai nata. A.Interminei, Lucca. 
Giocorapido di fine settimana
- da admin
28/01/2012 @ 19:52
Gioco rapido di sabato 28 gennaio. .../...
Gioco rapido di sabato 28 gennaio. 
Seguo per conto della stampa estera l'attività scacchistica savonese, e il titolo della settimana non poteva che concernere il caso dei fratelli Tedeschi, Paolo e Luciano.  Già da piccoli differivano in ogni attività : se uno andava in bagno l'altro andava in cortile, uno giocava l'altro studiava, uno si lavava e l'altro diventava pulito. Trovarono negli scacchi un hobby comune, solo che se uno muoveva un alfiere in diagonale, l'altro muoveva la torre sulle righe e colonne. Però nessuno gli disse mai niente, e così continuano. Paolo fu il leader della coppia, anche perchè era il solo che sapeva dire le cinque vocali con un ruttino. Ciò mandò in bestia Luciano, che fece 5 figli, e si rifiutò di dire mai più "mercimonio" la domenica. Paolo ne approfittò per sviluppare l'arte scacchistica fino a quando incontrò Tania la tatuata della Tanzania che lo battè in un memorabile match terminato 48 a 3 per Tania, ma aggiudicato al Tedeschi per mossa irregolare. Poi entrambi si sposarono... IL resto è storia più recente, alla prossima puntata...Adeodato .../...
Seguo per conto della stampa estera l'attività scacchistica savonese, e il titolo della settimana non poteva che concernere il caso dei fratelli Tedeschi, Paolo e Luciano.  Già da piccoli differivano in ogni attività : se uno andava in bagno l'altro andava in cortile, uno giocava l'altro studiava, uno si lavava e l'altro diventava pulito. Trovarono negli scacchi un hobby comune, solo che se uno muoveva un alfiere in diagonale, l'altro muoveva la torre sulle righe e colonne. Però nessuno gli disse mai niente, e così continuano. Paolo fu il leader della coppia, anche perchè era il solo che sapeva dire le cinque vocali con un ruttino. Ciò mandò in bestia Luciano, che fece 5 figli, e si rifiutò di dire mai più "mercimonio" la domenica. Paolo ne approfittò per sviluppare l'arte scacchistica fino a quando incontrò Tania la tatuata della Tanzania che lo battè in un memorabile match terminato 48 a 3 per Tania, ma aggiudicato al Tedeschi per mossa irregolare. Poi entrambi si sposarono... IL resto è storia più recente, alla prossima puntata...Adeodato 
Mercandelli campione provinciale
- da fabrizio
22/01/2012 @ 22:20
Claudio Mercandelli ha vinto in solitaria, con 4 punti e mezzo su cinque partite, il campionato interprovinciale di Savona e Imperia, organizzato dal circolo "L'Arrocco" di Loano nella confortevole sede del "Palazza del Marchese" di Toirano. Dopo una rocambolesca patta iniziale con il sempre imprevedibile Atteo, Claudio ha vinto tutte le altre partite, scavalcando proprio all'ultimo turno l'ottimo Luciano Tedeschi (tornato alle gare ufficiali dopo alcuni anni di inattività). A 4 punti si classificano al 2°/4° posto, nell'ordine, Tedeschi, Gabriele Pesce e Claudio Pedemonte. Il titolo di campione provinciale di Imperia è andato a Maurizio Tagliano. Oltre ai qualificati di diritto (Mercandelli, Pesce, Damele e Lupini), si qualificano per i quarti di finale del campionato italiano Tedeschi, Riba e Ivaldo, il loanese Buonamano e Tagliano e Cardona quali tesserati per Imperia. .../...
Claudio Mercandelli ha vinto in solitaria, con 4 punti e mezzo su cinque partite, il campionato interprovinciale di Savona e Imperia, organizzato dal circolo "L'Arrocco" di Loano nella confortevole sede del "Palazza del Marchese" di Toirano. Dopo una rocambolesca patta iniziale con il sempre imprevedibile Atteo, Claudio ha vinto tutte le altre partite, scavalcando proprio all'ultimo turno l'ottimo Luciano Tedeschi (tornato alle gare ufficiali dopo alcuni anni di inattività). A 4 punti si classificano al 2°/4° posto, nell'ordine, Tedeschi, Gabriele Pesce e Claudio Pedemonte. Il titolo di campione provinciale di Imperia è andato a Maurizio Tagliano. Oltre ai qualificati di diritto (Mercandelli, Pesce, Damele e Lupini), si qualificano per i quarti di finale del campionato italiano Tedeschi, Riba e Ivaldo, il loanese Buonamano e Tagliano e Cardona quali tesserati per Imperia. 
Giocorapido di fine settimana
- da admin
14/01/2012 @ 21:25 Gioco rapido di sabato 14 gennaio.
Giocorapido di fine settimana
- da admin
01/01/2012 @ 22:18
Sabato 31 dicembre 2011. 
Campionato Interprovinciale Savona- Imperia 2012
- da admin
26/12/2011 @ 21:08
Campionato interprovinciale Savona- Imperia 2012.
20-21-22 gennaio 2012 Sede di gioco: PALAZZO DEL MARCHESE , VIA PROVINCIALE 10, TOIRANO (a pochi minuti dal casello autostradale di Borghetto Santo Spirito) bandoIl torneo è iniziato regolarmente.  
.../...
Campionato interprovinciale Savona- Imperia 2012.
20-21-22 gennaio 2012 Sede di gioco: PALAZZO DEL MARCHESE , VIA PROVINCIALE 10, TOIRANO (a pochi minuti dal casello autostradale di Borghetto Santo Spirito) bandoIl torneo è iniziato regolarmente.  

Un problema alla settimana
- da MarcoAgazzi
06/02/2009 @ 16:55
My chess problems Cari Amici,
Spero farvi cosa gradita invitandovi a visionare il blog in indirizzo, che raccoglie parte delle composizioni mie e di mio fratello Fulvio pubblicate sulle riviste dedicate alla problemistica. A chi vuole cimentarsi nella soluzione dei diagrammi è pregato di non andare subito a scoprire la soluzione riportata nei commenti :) Se poi si vuole saperne di più sulla composizione troverete nel blog i collegamenti in materia e tutto quanto necessario per chi si appresta ad intraprendere l'arte della composizione. Buon divertimento e buona visione a tutti!
http://mychessproblem.blogspot.com/ Marco Agazzi (Circolo Scacchistico Savonese) Matto in 2 mosse tema Foschini Fratelli AGAZZI - Rivista SCACCO! 1983 n.1962 Soluzione:
Matto in 2 mosse
Sinfonie Scacchistiche 1983 N. 71 - Fratelli AGAZZI - N. 3851 soluzioneMatto in 2 mosse tema Bartolovic Sinfonie Scacchistiche n.4193 del 1984 FRATELLI AGAZZI SoluzioneMatto in 2 mosse Sinfonie Scacchistiche n. 4009 del 1984Tema: Interferenza nera Fratelli AGAZZI Soluzione
AIUTOMATTO in 2 mosse - Onitiu Rivista SCACCO! 1983 n.2026 pag.220 Fratelli AGAZZI SoluzioneFratelli AGAZZI Rivista SCACCO! N.5 - 1984 n.2030 pag.275 
SoluzioneFRATELLI AGAZZI *Inedito 1983 * Matto in 2 mosse tema: Fuga a stella
soluzioneMatto in 2 mosse -Tema Autoinchiodatura Fratelli AGAZZI - 13° Concorso Internaz.le di composizione 1982 Rivista SCACCO! n.1 pag.49 n.1852 Soluzione .../...
My chess problems Cari Amici,
Spero farvi cosa gradita invitandovi a visionare il blog in indirizzo, che raccoglie parte delle composizioni mie e di mio fratello Fulvio pubblicate sulle riviste dedicate alla problemistica. A chi vuole cimentarsi nella soluzione dei diagrammi è pregato di non andare subito a scoprire la soluzione riportata nei commenti :) Se poi si vuole saperne di più sulla composizione troverete nel blog i collegamenti in materia e tutto quanto necessario per chi si appresta ad intraprendere l'arte della composizione. Buon divertimento e buona visione a tutti!
http://mychessproblem.blogspot.com/ Marco Agazzi (Circolo Scacchistico Savonese) Matto in 2 mosse tema Foschini Fratelli AGAZZI - Rivista SCACCO! 1983 n.1962 Soluzione:
Matto in 2 mosse
Sinfonie Scacchistiche 1983 N. 71 - Fratelli AGAZZI - N. 3851 soluzioneMatto in 2 mosse tema Bartolovic Sinfonie Scacchistiche n.4193 del 1984 FRATELLI AGAZZI SoluzioneMatto in 2 mosse Sinfonie Scacchistiche n. 4009 del 1984Tema: Interferenza nera Fratelli AGAZZI Soluzione
AIUTOMATTO in 2 mosse - Onitiu Rivista SCACCO! 1983 n.2026 pag.220 Fratelli AGAZZI SoluzioneFratelli AGAZZI Rivista SCACCO! N.5 - 1984 n.2030 pag.275 
SoluzioneFRATELLI AGAZZI *Inedito 1983 * Matto in 2 mosse tema: Fuga a stella
soluzioneMatto in 2 mosse -Tema Autoinchiodatura Fratelli AGAZZI - 13° Concorso Internaz.le di composizione 1982 Rivista SCACCO! n.1 pag.49 n.1852 Soluzione
Partita a scacchi
- da admin
24/10/2008 @ 15:05
|
|
| Indice | |
Indice
TELEGIORNALI RAI
Zona riservata
indice
indice generale |
| Curiosità e appuntamenti | |
indice generale |
|